Viadotto sul Torrente Cervo, A4 Milano-Torino

Ponte in acciaio a via superiore

Il viadotto è formato da due carreggiate separate. Ogni carreggiata presenta una larghezza complessiva di 17,00 m, di cui 15,40 mt di carreggiata e due cordoli di 0,80 mt ciascuno; in senso longitudinale è costituito da quattro campate di luce 55+69+69+55 mt, misurate in asse agli appoggi. Il viadotto è in obliquità. L’asse appoggi di ciascuna delle pile e delle spalle è inclinato di circa 70° dall’asse longitudinale dell’impalcato.

IMPALCATO IN ACCIAIO

L’impalcato è realizzato con una sezione mista acciaio-calcestruzzo, ed è costituito da 2 cassoni torsionalmente rigidi collegati tra loro dalla sola soletta. Ogni cassone è formato da 2 travi longitudinali in acciaio con sezione a doppio T ad anima piena di due altezze 259 cm e 269 cm, segmentate in 5 diverse tipologie di conci per ciascuna campata. Le travi sono collegate in senso trasversale da diaframmi reticolari posizionati ad interasse di 6,875 m e superiormente ed inferiormente da controventi posizionati sulle stesse campiture definite dai diaframmi.

SOLETTA IN CALCESTRUZZO

All’estradosso delle travi è solidarizzata la soletta in calcestruzzo per mezzo dei connettori a taglio opportunamente saldati sull’ala superiore della trave. La soletta, dello spessore complessivo di 26 cm, è costituita da predalle tralicciate di 5 cm e da un getto integrativo di 21 cm. Il collegamento tra l’impalcato metallico e la soletta in calcestruzzo è assicurato attraverso i connettori a piolo. Le sottostrutture sono formate dalle spalle laterali e dalle pile, che costituiscono gli appoggi di continuità dell’impalcato.

APPOGGI

Gli appoggi sono in acciaio e teflon. L’appoggio fisso è posizionato sulla spalla lato Milano. Le azioni orizzontali longitudinali (frenamento e attrito degli appoggi) vengono contrastate dagli appoggi fissi e unilaterali trasversali della spalla fissa. Le azioni orizzontali longitudinali (sisma) vengono contrastate dagli appoggi fissi (posizionati sulla spalla fissa) e appoggi unilaterali longitudinali shock transmitter (posizionati sulle pile e sulla spalla mobile). L’utilizzo di tali appoggi consente di distribuire l’azione orizzontale longitudinale sismica non solo sulla spalla fissa ma anche alle pile ed alla spalla mobile. Le azioni orizzontali trasversali (vento e sisma) vengono contrastate dagli appoggi fissi (posizionati sulla spalla fissa) e dagli appoggi unilaterali longitudinali (posizionati sulle pile e sulla spalla mobile).

SPALLE

Le spalle sono del tipo massiccio in calcestruzzo armato con muri andatori. La spalla lato Milano è alta circa 750 cm, mentre la spalla lato Torino è alta circa 950 cm. Il muro frontale è di spessore 150 cm con alla sommità il paraghiaia dello spessore di 40 cm. Ogni spalla ha fondazioni indirette costituite da pali di diametro 1500.

Impresa opere civili: IMPRESA CAVALLERI OTTAVIO S.p.A. – Dalmine BG

Imprese strutture metalliche: OMBA S.p.A. – Torri di Quartesolo (VI), MAEG S.p.A. – Vazzola (TV)

Prestazioni svolte: Progetto costruttivo di tutte le strutture

Anno di costruzione:
Carreggiata direzione Torino: 2005-2006
Carreggiata direzione Milano: 2006-2008


Dettaglio progetto

  • Località: Autostrada Torino - Milano
  • Committente: SATAP – AUTOSTRADA TO-MI
  • Data: 2005 - 2008
  • Categoria: Ponti e viadotti