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SS 45 BIS VIADOTTO CAMPOVERDE A SALO’ (BS)

Autore: | Categoria: Ponti, Ponti in cap

COMMITTENTE
ANAS Compartimento della Lombardia

DESCRIZIONE DELL’OPERA

Trattasi di un ponte realizzato con travi precompresse prefabbricate, soletta gettata in opera, pile e spalle fondate su pali trivellati in c.a..

La tecnologia costruttiva  si basa su elementi prefabbricati, in calcestruzzo parzialmente precompresso in stabilimento con tecnologia a trefoli aderenti; gli elementi sono composti nella sezione trasversale a coppie simmetriche e collegati tra loro mediante un getto di compensazione e precompressione trasversale a cavi scorrevoli; l’aspetto finale della sezione trasversale della struttura è quello di un impalcato a cassone tri-cellulare.

La sezione stradale è composta da una carreggiata di 10,50 m, delimitata da due marciapiedi di 1,25 m, per una larghezza complessiva dell’impalcato di 13,00 m. La sezione trasversale è realizzata con due elementi prefabbricati della larghezza di 3,50 m con interposta una controsoletta di compensazione e di cucitura della larghezza di 1 m. Gli elementi prefabbricati hanno sezione approssimativamente a “U”, con l’aggiunta di un’appendice all’intradosso che allunga la controsoletta verso la mezzeria dell’impalcato. Le due anime sono: verticale quella centrale e subverticale quella esterna.

Lo schema statico, in senso longitudinale, è continuo su 4 campate, con luci di 30 – 35,5 – 35,5 – 30 m. Queste luci sono ottenute collegando longitudinalmente, mediante getti di continuità e precompressione longitudinale in opera, 5 coppie di conci prefabbricati ad altezza costante di 150 cm. Le due campate di estremità da 3 0m sono ottenute con conci a tutta lunghezza appoggiati su pila e spalla. Le due campate interne di 35,5 m sono ottenute con conci di 28÷30 m appoggiati sulle pile laterali e conci a cantilever di 11,70 m appoggiati sulla pila centrale. I conci a cantilever sono posizionati sulla pila con un’eccentricità di 1 m, in modo da contenere la lunghezza delle travi da varare sulla campata P1-P2. Il sostegno dei conci sui

giunti con il cantilever, prima dalla solidarizzazione, è ottenuto con pile provvisorie.

I conci, sulle pile 1 e 3 di estremità, sono sostenuti in fase provvisoria e fino alla precompressione longitudinale, da appoggi provvisori; la precompressione longitudinale, da eseguirsi in opera sfruttando i cavidotti presenti negli elementi, garantisce la monoliticità in corrispondenza dei giunti sulle pile, sia tra gli elementi prefabbricati, che tra essi ed i traversi di continuità gettati in opera e realizza la trasformazione dello schema strutturale da isostatico a trave continua su più appoggi.

L’impalcato è completato mediante il getto in opera della soletta, avente una larghezza complessiva di 13,00 m ed uno spessore variabile tra 25 e 32 cm. La soletta è gettata su lamiera grecata per la porzione dei cassoncini interni e su predalles per la porzione a sbalzo.

Le pile sono del tipo “a fungo” con sezione del fusto costante che presenta un allargamento in sommità in modo da permettere l’appoggio delle travi d’impalcato; la fondazione è di tipo indiretto su pali Ø 1200 mm.

La Spalle sono di tipo massiccio in calcestruzzo armato con muri andatori;; la fondazione è di tipo indiretto su pali Ø 1200 mm.

IMPRESA:

Ing. Claudio SALINI – Roma

ACCISA – Delebio (SO)

RIVOLI – (Verona)

ANNO DI COSTRUZIONE: 2010-2012

PRESTAZIONI SVOLTE: Progetto esecutivo,  costruttivo e assistenza all’esecuzione