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Pr. di VARESE – NUOVO COLLEGAMENTO STRADALE TRA LA SS 342 E LA SS 233 CON INTERCONNESSIONE ALLA SS 344

Autore: | Categoria: Ponti, Ponti in cap

COMMITTENTE
PROVINCIA DI VARESE

DESCRIZIONE DELL’OPERA
Trattasi della realizzazione di 6 viadotti:
Viadotto “Valganna”, dalla progressiva 0+312 alla progressiva 0+630, per una lunghezza di 318 m;
Viadotto “Olona”, dalla progressiva 1+148,60 alla progressiva 1+278,60, per una lunghezza di 130 m;
Viadotto “Tintoretto”, dalla progressiva 1+466,18 alla progressiva 1+736,18, per una lunghezza di 270 m.
Viadotto “Vanetti” dalla progressiva 1+836 alla progressiva 2+106, per una lunghezza di 270 m;
Viadotto “Dalmazia” dalla progressiva 2+196 alla progressiva 2+781, per una lunghezza di 585 m;
Viadotto “Peschiera” dalla progressiva 2+845 alla progressiva 3+245, per una lunghezza di 400 m;
L’impalcato dei viadotti in oggetto è costituito per la maggior parte delle campate da 3 travi aventi sezione “a omega”, di altezza variabile a seconda della luce tra gli appoggi. Per le campate in cui l’impalcato raggiunge larghezze superiori ai 12,00 m si prevede l’utilizzo di 4 travi della medesima tipologia.
Il completamento dell’impalcato avviene tramite una soletta in calcestruzzo armato dello spessore di 25 cm, realizzata tramite l’utilizzo di predalles a perdere dello spessore di 5 cm posizionate sull’estradosso delle travi. In corrispondenza dei cordoli laterali, su cui si innestano le barriere di sicurezza, lo spessore aumenta di 17 cm, per un totale di 42 cm.
Le spalle adottate sono costituite da una trave pulvino in c.a. di altezza variabile e larghezza pari a 1,90 m, dotate di pali di fondazione anch’essi in calcestruzzo armato di diametro Φ1500 mm e lunghezza 15,00 m e di un paraghiaia dello spessore di 45 cm.
Le pile sono realizzate con strutture in c.a. la cui sezione geometrica alla base è formata da due semicirconferenze di diametro 2 m unite da due tratti rettilinei di 0,50 m; tale sezione varia all’aumentare della quota rastremandosi fino a diventare rettangolare all’estradosso del pulvino.
Le fondazioni delle pile sono costituite da un plinto di base a forma simil-triangolare  di altezza pari a 2,50 m dotato di 3 pali in c.a. del diametro Φ1500 mm e lunghezza variabile da plinto a plinto, disposti sui vertici di un triangolo di 4,50 m di lato.

IMPORTO OPERE STRUTTURALI: € 16.099.213

IMPRESA: ATI CERUTTI LORENZO Borgomanero – ITALIANA COSTRUZIONI Roma

ANNO DI COSTRUZIONE: 2008-2009

PRESTAZIONI SVOLTE: Coordinamento progettuale + Progetto costruttivo delle strutture