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TANGENZIALE DI FERRARA – CAVALCAVIA SUPERSTRADA FERRARA – PORTO GARIBALDI

Autore: | Categoria: Viadotti in acciaio

 

L’opera in oggetto si inserisce nel contesto della realizzazione del Cavalcavia tratto AB, Opera 1, che permette lo scavalco della superstrada Ferrara – Porto Garibaldi, presso il comune di Ferrara.

Sono di seguito esplicitati i calcoli e le verifiche dell’impalcato costituente il ponte.

IMPALCATO IN ACCIAIO

Dal punto di vista geometrico l’opera in esame presenta una larghezza complessiva in retto di 12,10 m. Si distinguono: soletta in c.a. di larghezza in retto pari a 12,10 m; cordoli esterni di larghezza pari a 0,70 m; sede stradale avente una larghezza 10,70 m; sbalzo esterno di larghezza pari a 2,20 m su cui è prevista l’installazione di barriere di sicurezza esterne tipo bordo ponte.

L’impalcato è realizzato con una sezione mista acciaio-calcestruzzo, ed è costituito da due travi metalliche di altezza pari a 1,80 m. Queste ultime presentano un’inclinazione rispetto all’asse verticale pari a 36,9°. Questo fattore implica sia un incremento della sezione resistente di anima (misura in diagonale pari a 2,25 m), che una variazione dell’interasse superiormente pari a 7,70 m ed inferiormente, a quota appoggi, pari a 5,00 m.

Le travi principali che costituiscono la struttura metallica sono segmentate in 5 tipologie di conci; la sezione trasversale è irrigidita nel piano verticale da diaframmi reticolari intermedi, ad interasse costante pari a 4,90 m sulle campate di riva e pari a 5,00 m sulla campata centrale, da un traverso di tipo a “doppia T” collaborante sulle pile e da un traverso di tipo composto sulle spalle. I conci delle travate sono collegati tra loro mediante sia giunti saldati che giunti bullonati nella campata centrale. Nella parte centrale è presente una trave di spina di altezza pari a 0,40m che poggia direttamente sui diaframmi e mantiene una sezione costante in tutto lo sviluppo longitudinale del ponte. Nel piano orizzontale sono presenti controventi superiori e inferiori.

In senso longitudinale il ponte è costituito da tre campate di luce rispettivamente pari a 24,50 m + 40,00 m + 24,50 m, misurata in asse appoggi, per una lunghezza totale di 89,00 m.

All’estradosso delle travi è solidarizzata la soletta in calcestruzzo per mezzo dei connettori a taglio opportunamente saldati sulle ali superiori delle travi. La soletta, dello spessore complessivo di 25 cm, è costituita da predalle di spessore 7 cm e da un getto integrativo di 18 cm.

È prevista per il ponte una monta di officina che permette di scontare completamente le deformazioni indotte dai carichi permanenti propri e portati ed una quota parte, pari al 25%, di quelle dovute ai carichi accidentali.

APPOGGI

Gli appoggi sono ISOLATORI di tipo ‘a pendolo inverso’.

SOTTOSTRUTTURE

Le pile sono a fusto rettangolare 1,50 m x 4,00 m con parti terminali circolari, di altezza 5,60 m (Pila Sud) e 4.60 m (Pila Nord), sormontato da pulvino 2,20 m x 7,60 m (H=2,20 m), gravante su plinto 11,50 m x 11,50 m x2,00 m posto su n°9 pali F 1.500 di lunghezza pari a 37 m. Le spalle sono passanti, costituite da un muro frontale a sezione rettangolare 2,45 x 1,80 m di lunghezza 12,10 m, da un paraghiaia di altezza 2,70 m e spessore 0,50 m, da due orecchie a sezione trapezia di lunghezza 4,00 m (lato minore 1,00 m, lato maggiore 3,67 m) e spessore 0,60 m. Esse gravano su n°3 pali F 1500 di lunghezza pari a 33 m.